Guida: come scegliere il body da ginnastica giusto

Pubblicato da Unknown il 22/10/2026 11:24 e modificato il 22/10/2026 11:24.

Scegliere un body da ginnastica

Un body da gara in lycra premium da 160 g/m² e un modello da allenamento in lycra opaca da 210 g/m² non rispondono alle stesse esigenze. Prima di ordinare, devi porti due domande: per quale uso e per quale livello di pratica? La risposta dipende dalla grammatura, dal taglio e dalla resistenza delle cuciture. Per approfondire ogni criterio, consulta questa guida ai body da ginnastica, che presenta nel dettaglio tutta la gamma disponibile.

Body Venus-01 – Startner

Per l'allenamento o per la gara

Per l'allenamento, un body in lycra opaca composto da circa l'80 % di poliammide e il 20 % di elastan, con una grammatura tra 190 e 220 g/m², garantisce resistenza allo sfregamento, coprenza e libertà di movimento per tutta la stagione. Sono i criteri a cui diamo la priorità per le società sportive che cercano un modello versatile e resistente per gli allenamenti.

  • Allenamento regolare: lycra opaca o lycra standard, grammatura elevata (190–220 g/m²), cuciture piatte per limitare le irritazioni durante le sessioni ripetute.
  • Prima gara: lycra lucida o lycra stampata, grammatura intermedia, modello aderente con fodera interna per garantire la coprenza sotto i riflettori.
  • Gara ufficiale: lycra premium o velluto, grammatura leggera (160–180 g/m²), strass e inserti secondo il regolamento della federazione e della categoria.

La durata di un body da ginnastica dipende dalla confezione quanto dal tessuto. Una cucitura piatta evita i punti di attrito che innescano gli strappi già dopo le prime ore di uso intensivo. Per le società che vestono più ginnaste contemporaneamente, la guida alla scelta dei body personalizzabili presenta le opzioni di personalizzazione disponibili in base al livello e alla disciplina.

Tessuti e comfort nei movimenti

La grammatura determina coprenza, durata e sensazione sulla pelle. Per un body da gara, una grammatura leggera tra 160 e 180 g/m² limita il surriscaldamento del corpo sotto le luci del palazzetto. La lycra premium, grazie alla sua elasticità multidirezionale e alla leggera lucentezza perlata, valorizza ogni posizione davanti ai giudici molto meglio di una lycra standard. È il tessuto che consigliamo a partire dalle gare regionali.

Il velluto offre una profondità di colore e un modo di catturare la luce che la lycra non può eguagliare, ma a volte è leggermente meno morbido. Meglio riservarlo ai body in cui l'estetica conta quanto la mobilità. La lycra olografica o metallizzata, invece, richiede sempre una cucitura piatta: qualsiasi impuntura in rilievo crea un punto di attrito che fa partire lo strappo già nelle prime ore di uso intenso.

Tessuto Grammatura consigliata Uso principale Caratteristica chiave
Lycra opaca (standard) 190–220 g/m² Allenamento Resistenza, coprenza, facile manutenzione
Lycra lucida 180–210 g/m² Prime gare Brillantezza sotto i riflettori, buona morbidezza
Lycra premium 160–180 g/m² Gare regionali e nazionali Elasticità multidirezionale, lucentezza perlata
Velluto 190–220 g/m² Gara con forte componente estetica Profondità di colore, leggermente meno morbido
Lycra olografica 180–200 g/m² Gare e saggi Effetto specchio intenso, cucitura piatta obbligatoria

I dettagli che contano in gara

Il regolamento della Federazione Internazionale di Ginnastica vieta le trasparenze sul busto e impone che la sgambatura non superi la piega inguinale. Questi due punti condizionano completamente la scelta del modello: una fodera interna ben realizzata garantisce una coprenza totale in tutte le posizioni, anche sotto un'illuminazione intensa. Senza fodera, la lycra lucida leggera può diventare trasparente già alle prime spaccate. Per le società che cercano un modello preciso già conforme, la scelta di un body da ginnastica come il Gwen rosso mostra che cosa intendiamo per confezione conforme al regolamento.

Gli strass termoadesivi permettono motivi fitti e dettagliati, ma il loro fissaggio si deteriora con lo sfregamento e il sudore se la manutenzione non è rigorosa fin dalle prime settimane. Gli strass cuciti resistono meglio alle manipolazioni ripetute e all'eventuale perdita di un cristallo senza indebolire quelli vicini. Nelle gare regolari, la qualità del fissaggio conta quanto la brillantezza sotto i riflettori.

Personalizzazione per le società sportive

Una società che ordina per venti ginnaste ha esigenze diverse da quelle di una ginnasta che sceglie il proprio body individuale. Da Startner, la personalizzazione comprende i colori della società, i loghi, i motivi specifici e gli strass, con un controllo della produzione nel nostro laboratorio di Marsiglia. È questo controllo diretto su taglio e tessuti a garantire la coerenza visiva di una squadra per un'intera stagione agonistica, senza differenze di grammatura o di finitura da un body all'altro.

Prodotti consigliati

Domande frequenti

La taglia giusta di un body si sceglie in base alle misure del corpo, non all'età: circonferenza del petto, circonferenza vita, circonferenza fianchi e lunghezza del busto (da metà spalla fino al cavallo) sono i quattro riferimenti essenziali. Un body troppo grande forma pieghe che rendono più difficile ai giudici leggere le posizioni; un modello troppo stretto comprime e limita l'ampiezza dei movimenti. Per una bambina in piena crescita, se sei indecisa tra due taglie, la più grande resta la scelta giusta, purché il tessuto non faccia pieghe sulle spalle.

Il taglio influisce sul comfort quanto sulla resa dei movimenti. Per una ginnasta con spalle larghe è preferibile un modello a maniche corte o con spalline larghe; meglio evitare lo scollo a barchetta, che accentua la larghezza. Un seno sviluppato è sostenuto meglio da uno scollo a V con fodera rinforzata. Un body senza maniche offre la massima libertà di movimento ed è particolarmente adatto alla danza e alle discipline in cui conta la traspirazione. Per un fisico minuto, un modello scollato sulla schiena e sgambato sui fianchi allunga visivamente la silhouette.

Il lavaggio a mano in acqua fredda è il metodo più sicuro, soprattutto per i modelli decorati con strass o in tessuto olografico. In lavatrice, un ciclo delicato a massimo 30 °C con centrifuga leggera (da 400 a 600 giri) e il body rovesciato protegge le decorazioni e le parti lucide. L'ammorbidente va assolutamente evitato: ostruisce le fibre traspiranti e distrugge l'elastan. Asciugalo in piano all'aria aperta, mai al sole diretto né in asciugatrice. Il sudore lasciato sulle fibre ne degrada l'elasticità: lavalo dopo ogni allenamento, senza eccezioni.